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Piombino - PARI OPPORTUNITA’: LAVORO, INTERCULTURA, FAMIGLIA

PIOMBINO - Torna “Il tè delle cinque”. Il ciclo di appuntamenti organizzato dalla Commissione Pari Opportunità del comune di Piombino che si propone di approfondire in maniera piacevole tematiche diverse, relative al mondo della cultura, del lavoro, della famiglia, dell’attualità. Da ottobre fino a maggio 2009, a partire dalle 17 presso il bar del museo archeologico di Cittadella, saranno affrontati argomenti diversi insieme a ospiti diverse. “Io e l’altro” sarà l’argomento dell’incontro del 31 ottobre mentre il 7 novembre si parlerà di persone e culture che si sposano “per iniziare a comprendere”. Altre iniziative sono in programma invece in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza delle donne”, prevista il 25 novembre prossimo. Per sensibilizzare sull’argomento, come l’anno scorso, saranno organizzati spettacoli, installazioni artistiche, lettura di testi nelle scuole, distribuzione di sacchetti del pane riportanti lo slogan “Mai più violenza sulle donne” in collaborazione con Coop, Conad, Cna. Gli appuntamenti del venerdì proseguiranno poi da gennaio a maggio 2009, proponendo temi diversi per ogni mese. “I no che aiutano a crescere” per gennaio. A febbraio si parlerà di sogni, di messaggi culturali e ruolo della donna nel mese di marzo, di lavoro a maggio.
20 marzo 2009



campiglia - CAMPIGLIA: LA STAGIONE TEATRALE DEL CONCORDI

Il programma che comprende nove titoli è stato curato da Fondazione Toscana Spettacolo in collaborazione con il Comune di Campiglia Marittima. L’inaugurazione il 20 novembre ore 21,15, spetta ad una grande artista. L’inimitabile Franca Valeri in un recital, Carnet de notes che compendia in un titolo il suo lavoro e la sua passione. Con la cura di Giuseppe Marini, l’attrice alterna ai monologhi brani di opera lirica e sul palco sono con lei, Ida Iannuzzi al pianoforte, i cantanti Edoardo Milletti tenore, Emanuele Casani basso e il soprano Eleonora Caliciotti. Da Le Tigri di Mompracem di Emilio Salgari, i Sacchi di Sabbia hanno tratto l’idea del loro ultimo spettacolo, Sandokan o la fine dell’avventura di e con Giovanni Guerrieri che con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Enzo Illiano rivive l’avventura: gli attacchi imperialisti inglesi e l’amore per la Perla di Labuan, tutto intorno ad un tavolo ingombro di verdure, 12 dicembre. Lo spettacolo di Gianfranco Pedullà e Nicola Rignanese anche interprete, Morire dal Ridere o sui fantasmi del palcoscenico propone attraverso testi e musiche la straordinaria esperienza artistica di uno dei più grandi attori italiani del Novecento. E’ un omaggio a Ettore Petrolini, con canzoni e testi di Petrolini, Carmelo Bene/Tristan Corbiére, Giorgio Gaber, Antonio Albanese, Michele Serra. La musica dal vivo è composta da La Statale Settantuno con Luca Baldini, Massimo Ferri, Gianni Micheli, Daniele Bastianelli, 9 gennaio L’uomo è in cerca di verità e la sua azione la ricerca, così Edipo è l’uomo della verità per Sofocle e anche per Seneca. Il regista Nucci Ladogana sceglie Edipo Re di Lucio Anneo Seneca per scandagliare i due testi. Con Flavio Bucci sono in scena Diana De Toni e Renato Campese, 25 gennaio. Casa di Bambola l’altra Nora di Leo Muscato da Enrik Ibsen, con Lunetta Savino protagonista è una lettura attuale e la vicenda è ambientata nella nostra contemporaneità, la Nora di Moscato è la donna d’oggi. Altri interpreti sono, Paolo Bessegato, Riccardo Zinna, Salvatore Lanolina, Carlina Torta, Barbara Bedrina, 6 febbraio La coreografa Monica Casadei, con la sua Compagnia Artemis Danza, ha creato un balletto per sette danzatori attingendo dall’universo circense felliniano le atmosfere gradevoli e quella particolare nostalgia trasognata cifra del regista: Notti felliniane omaggio a Fellini, è danzato sulle note di Nino Rota. La storia di cinque figure evanescenti: un dj notturno, il presentatore di un reality show, due veline esoteriche e un paradossale cantante, intente a condurre una trasmissione radiofonica surreale: Nelle mani di un pazzo di Francesco Niccolini e Alessandro Garzella che firma la regia. Gli interpreti sono Serena Barone, Fabrizio Cassanelli, Elisabetta Ferrari, Ivano Liberati e Marco Selmi, in chiusura il 20 marzo Un’opera in musica, composita, con brani suonati dal vivo e spazio per momenti narrativi e politici è Santa Giovanna dei macelli di Bertolt Brecht ideata, recitata e diretta la da Elena Bucci che sulla scena impersona Giovanna Dark, coadiuvata da Marco Sgrosso/Pierpont Mauler, altro protagonista della vicenda. Lo scenario storico riporta agli anni della grande depressione americana, il 1929 e al crollo di Wall Street. Gli altri interpreti sono Maurizio Cardillo, Gaetano Colella, Marco D’amore, Andrea De Luca, Nicoletta Fabbri, Roberto Marinelli, 4 aprile. Chiude la stagione il nuovo lavoro del Teatro Dell’Aglio, venerdì 17 e sabato 18 aprile Due Partite di Cristina Comencini, la regia è di Maurizio Canovaro. Una storia di donne e di generazioni, le madri e le figlie. Due mondi differenti in un resoconto tra amiche, nell’interpretazione di Valentina Brancaleone, Delia Demma, Rosa Marulo, Francesca Palla.
27 ottobre 2008



valdicornia - AUSILIO»: IL SERVIZIO GRATUITO DI SPESA A DOMICILIO

Ausilio per la Spesa è un servizio realizzato da Unicoop Tirreno che permette alle persone in difficoltà, residenti nel Comune di Piombino, di ricevere gratuitamente la spesa a domicilio. Attivato grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Piombino – Assessorato al Welfare e Politiche Sociali - e la rete di volontari presente sul territorio Ausilio è stato presentato durante la conferenza stampa da Gianni Anselmi Sindaco di Piombino, Anna Tempestini Assessore Welfare e Politiche Sociali, Sergio Costalli Vice Presidente e AD Unicoop Tirreno e le cinque associazioni firmatarie del protocollo d’intesa: Pubblica Assistenza di Piombino e di Riotorto, Spazio H, Auser e Associazione “Il Gabbiano”. Ausilio è innanzitutto un progetto fatto di persone, infatti la sua attivazione è resa possibile grazie all’impegno dei soci e dipendenti Coop, dei volontari, delle persone che lavorano ai servizi socio-sanitari del territorio e delle associazioni di volontariato. La consegna della spesa a domicilio viene effettuata da volontari che rendono disponibili a compiere questo piccolo gesto di solidarietà - che è anche un modo per combattere la solitudine - ed è riservata a persone ultra75enni che vivono sole (a Piombino sono circa 1.851 come ha dichiarato l’Assessore Tempestini); nuclei familiari composti da ultra65enni conviventi con diversamente abili o invalidi; persone temporaneamente non autosufficienti (a causa di malattia o infortunio) sole e con difficoltà familiari. Per essere inseriti nel servizio basta rivolgersi allo sportello Ausilio dei supermercati Coop di Piombino e Riotorto o richiedere il modulo di adesione presso il Comune.
27 ottobre 2008



Piombino-Campiglia-Suvereto-Sassetta-San Vincenzo - storia della val di cornia

E' questa una terra che deve essere vissuta per poterla comprendere a pieno, ma scriverne può essere utile per scoprirla almeno in parte, tante sono le sue bellezze, i suoi colori e i suoi profumi. Scrivere della Vallata della Cornia è poi, soprattutto, un modo semplice per rendere omaggio a questi luoghi che tanto danno a chi ci vive, e che tanto lasciano anche a coloro che ci restano per poco. Definire i confini di questi luoghi non è semplice visto la forte influenza esercitata sui territori circostanti, ma da un punto di vista fisico la valle è delimitata ad Ovest dal mar Tirreno, ad Est dai monti della zona di Gerfalco, mentre a Nord si ha come confine il comune di San Vincenzo anche se, Castagneto Carducci con la sua campagna, per la somiglianza del paesaggio e soprattutto per la storia che lo lega all'area centrale della Cornia, può essere inserito in questa trattazione, infine a Sud il confine è costituito dalle colline che dividono la pianura di Livorno da quella di Grosseto. Per le sue fertili pianure, i suoi ameni colli e la presenza del mare, la Val di Cornia stata più volte definita il Giardino della Toscana. Questo territorio che si trova all'interno di quello più ampio della Maremma Pisana, prende il nome dal fiume che l'attraversa, la Cornia appunto, fiume originato dai monti di Gerfalco, il quale passando per la Leccia, ove si arricchisce ricevendo acque da altri fossi, passa dal piano di Suvereto per poi entrare nel territorio di Campiglia e successivamente in quello di Piombino dove incontra il mare nel luogo detto Bocca di Cornia. Quello che più caratterizza la configurazione di questi scenari è la forte "stabilità", infatti escludendo la grande opera di bonifica delle estese zone paludose, che ha apportato senza ombra di dubbio importanti cambiamenti, si può dire che il territorio non ha subito ingenti trasformazioni ed è giunto sino a noi così come lo hanno conosciuto i nostri antenati, certo con qualche variazione apportata inevitabilmente dal trascorrere del tempo. Questi luoghi sono ancora, fortunatamente, ricoperti per buona parte da boscaglia formata in prevalenza da quercie, lecci, tassi libi, tigli, olivastri, folte macchie che offrono l'ambiente ideale al proliferare di diverse specie animali, come cinghiali, caprioli, istrici, tassi, scoiattoli e ghiri. Il territorio è legato in modo inscindibile alla storia, sono infatti queste zone ad aver visto la presenza della civiltà etrusca e romana, le invasioni barbariche, la nascita di chiese e castelli feudali. Ogni singola presenza ha lasciato traccia di sé, non solo grandi e importanti testimonianze come le necropoli etrusche di Baratti e Populonia e la Rocca di San Silvestro a Campiglia Marittima, ma anche le antiche mura delle case dei caratteristici borghi, le vie strette e buie che ancora rispettano l'antico assetto urbanistico di origine medievale, riescono a trasmettere e raccontare la storia passata di questi luoghi sereni, forse un po' malinconici ma allo stesso tempo attuali e vitali. Tra questi borghi vi è Campiglia Marittima che dall'alto della collina ove sorge domina incontrastata la pianura sottostante…
18 ottobre 2008



Baratti - Populonia - Terra degli etruschi

POPULONIA (LIVORNO) Populonia fu antica città degli Etruschi, l'unica sul mare. Fu anche il più grande centro del Mediterraneo specializzato nella fusione del ferro ottenuto dai minerali estratti dalla vicina Isola d'Elba. Situata sulla sommità di una collina circondata dal mare, conserva la mura medievali costruite per la difesa dai pirati barbareschi e il complesso difensivo della Rocca costruita nella prima metà del secolo XV da lacopo li Appiani e restaurata nel 1800. All'interno delle mura esiste un piccolo e caratteristico borgo che dispone di eleganti negozi; dalla sommità della Rocca si domina un eccezionale panorama dell'Arcipelago Toscano. Populonia ospita un museo privato di reperti etruschi e romani ritrovati negli scavi della zona e in mare. Una statua, l'Apollo di Piombino, trovata nelle acque del golfo è oggi conservata al Louvre di Parigi. BARATTI (LIVORNO) Nella pianura sottostante la Rocca di Populonia che fronteggia il meraviglioso golfo di Baratti, si trovano numerose presenze archeologiche costituite da resti di necropoli con tombe di vario tipo che sono disseminate lungo tutto il territorio. Più vicino al mare si trovano tombe a tumulo di pregevole fattura ed una caratteristica tomba ad edicola; più in alto, all'interno della vegetazione, si trovano i resti della necropoli de 'Le Grotte' dove è possibile visitare tombe a camera ipogea scavate nella roccia, accessibili da strette scalinate, contenenti letti funebri con cuscini intagliati in pietra. È stato recentemente inaugurato il Parco Archeologico di Baratti e Populonia che consente la visita completa degli aspetti archeologici dell'area. Per informazioni rivolgersi agli Uffici turistici.
14 ottobre 2008



San Vincenzo (LI) - benvenuti a San Vincenzo

SAN VINCENZO (LIVORNO) Spiagge profonde di sabbia chiara e finissima si allungano su un mare color cobalto. La pineta, protesa fino al mare, è folta ed ombrosa, ricca di percorsi per passeggiare, fare trekking, andare a cavallo. San Vincenzo unisce, alle bellezze naturali, i comforts di una località accogliente ed ospitale, che la rendono meta di turismo internazionale, dove si possono vivere, tutto l'anno, vacanze rilassanti e serene. Abitata fin da epoca antichissima, poi insediamento etrusco e romano, oggi San Vincenzo è una cittadina moderna ed efficiente, ricca di strutture ricettive e sportive e di un attrezzato porto turistico. Ha fama internazionale per i suoi ristoranti, che propongono una cucina basata sui prodotti del territorio e gli eccellenti vini della zona. Il Parco di Rimigliano, un ambiente naturale ricco e protetto, la vicinanza ai borghi medievali, alle vestigia etrusche di Baratti e Campiglia ed alle terme di Venturina, la rendono un baricentro ideale per interessanti visite ed escursioni nella Costa degli Etruschi. E' un mare trasparente e cristallino quello che bagna San Vincenzo, orlato da una folta pineta e dalla rigogliosa macchia mediterranea. La splendida spiaggia, di sabbia dorata e fine, si allunga per molti km ed ospita stalibilmenti balneari alternati ad ampi tratti di spiaggia libera ed ai Punti Azzurri, dove è possibile affittare sdraio ed ombrelloni. Punteggiano il litorale l'antica Torre di San Vincenzo, edificata nel 1300, che ha dato il nome alla località, insieme ad altre fortificazioni e vedette di avvistamento, un tempo utilizzate per la difesa della costa dagli assalti dei pirati. L'aria è tersa ed una leggera brezza favorisce la pratica di sport marini. Antico ed importante scalo per il commercio di prodotti, oggi il porto turistico, capiente ed attrezzato, è in grado di ospitare centinaia di posti barca.
14 ottobre 2008